sistema di identità digitale

SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale

In News by Staff

SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale, è la soluzione che ti permette di accedere a tutti i servizi online della Pubblica Amministrazione con un’unica Identità Digitale (username e password) utilizzabile da computer, tablet e smartphone.

Come si ottiene SPID

L’identità SPID è rilasciata dai Gestori di Identità Digitale (Identity Provider), soggetti privati accreditati da AgID che, nel rispetto delle regole emesse dall’Agenzia, forniscono le identità digitali e gestiscono l’autenticazione degli utenti. Puoi richiedere l’identità SPID al gestore che preferisci e che più si adatta alle tue esigenze. Il gestore, dopo aver verificato i tuoi dati, emette l’identità digitale, rilasciando le credenziali.

Come richiedere e attivare account SPID

Primo passo è andare al sito Spid.gov.it. Per ottenere e attivare un’identità SPID l’utente deve farne richiesta al gestore, il quale, dopo aver verificato i dati del richiedente, emette l’identità digitale rilasciando le credenziali all’utente. Per richiedere l’identità digitale con SPID è necessario presentare un modulo di richiesta di adesione che contiene tutte le informazioni necessarie per l’identificazione del soggetto richiedente (nome, cognome, sesso, data e luogo di nascita, codice fiscale, estremi del documento di identità) e le informazioni per essere contattati (un indirizzo di posta elettronica – univoco per ogni identità SPID – e un recapito di telefonia mobile).

L’autenticazione dell’utente può avvenire in presenza o a distanza.

1) L’autenticazione in presenza prevede l’esibizione di documentazione cartacea e moduli sottoscritti e può avvenire in due modi:

  • presso una sede fisica del gestore dell’identità;
  • a domicilio su appuntamento (ad esempio Poste Italiane offre la possibilità che un postino possa accertare l’identità direttamente a casa del richiedente), a pagamento (15 euro).

2) L’autenticazione a distanza può avvenire in quattro modalità:

  • “identificazione a vista da remoto tramite webcam”: un operatore verifica in una sessione audio/video con il richiedente l’identità tramite la presentazione dei documenti di identità e dichiarazioni del richiedente (a pagamento, 10-15 euro, salvo promozioni temporanee);
  • “identificazione informatica tramite documenti digitali di identità”: il richiedente viene identificato sulla base della verifica digitale di credenziali informatiche già in proprio possesso, mentre.
  • Con smart cart e Carta nazionale servizi o tessera sanitaria abilitata
  • Con firma qualificata e token usb o smart card.

Queste ultime due soluzioni sono consigliate a utenti esperti. Ogni Identity Provider può decidere se rilasciare l’identità gratuitamente o a pagamento per l’utente.

Quali i servizi sono abilitati attraverso SPID?

Sono molteplici i servizi della Pubblica Amministrazione a cui si può già accedere tramite Spid. Quelli dei servizi Inps (pensione, disoccupazione, iscrizione lavoratori domestici…), Agenzia delle Entrate (pagamento tasse, modello 730 pre compilato, cassetto fiscale, consultazione cud, CU, controllo situazione debitoria, versamenti fatti o da fare…) e Inail sono nazionali.

Poi ce ne sono altri che valgono solo per i cittadini di certe regioni e città, quindi fruibili solo da chi risiede in zone non digitalmente arretrate. Li si può cercare da qui: www.spid.gov.it/servizi.

Come la richiesta di certificati anagrafici online dal sito dal comune, pagamento della Tasi, consultazione contravvenzioni (e pagamento), ICI, Imu, sportello unico delle attività produttive; bollo auto e delle prestazioni sanitarie; accesso al fascicolo sanitario elettronico, cambio medico online, ritiro referti online.

A questi servizi si aggiungono tutti i servizi per le persone giuridiche e i liberi professionisti.

La maggior parte dei servizi abilitati sono quelli con un “livello di sicurezza 2”, solo utente e password statica. Ci si attende un maggior sviluppo dei servizi con “livello di sicurezza 3” (con password temporanea).

Da febbraio, Spid è anche il solo modo per richiedere online il Reddito di Cittadinanza.

Ecco alcuni dei servizi disponibili con SPID:

  • Agricoltura, pesca, silvicoltura e prodotti alimentari
    • Servizi INAIL
  • Ambiente
    • Edilizia
    • Servizi INAIL
    • Servizi di pagamento
    • Controllo pagamenti
    • Tasse e tributi
    • Visure
    • Controllo e consultazione dati
  • Economia e finanze
    • Anagrafe
    • Fatturazione elettronica
    • Finanziamenti
    • Invio e richiesta documenti
    • Richieste e prenotazioni
    • Servizi INAIL
    • Servizi INPS
    • Servizi di Certificazione e Autocertificazione
    • Servizi di pagamento
    • Controllo pagamenti
    • Tasse e tributi
    • Utilità
  • Giustizia, sistema giuridico e sicurezza pubblica
    • Servizi INPS
    • Utilità
  • Governo e settore pubblico
    • Anagrafe
    • Edilizia
    • Invio e richiesta documenti
    • Iscrizione a servizi
    • Richieste e prenotazioni SUAP Sportello Unico Attività Produttive
    • Servizi INAIL
    • Servizi INPS
    • Servizi di Certificazione e Autocertificazione
    • Servizi di avvisi e notifiche
  • Istruzione, cultura e sport
    • Finanziamenti
    • Iscrizione a servizi
    • Richieste e prenotazioni
    • Servizi Audio, Video e Multimediali
    • Servizi INAIL
    • Servizi INPS
    • Servizi Scuola e Università
    • Servizi di pagamento
    • Controllo pagamenti
    • Tasse e tributi
    • Visure
    • Controllo e consultazione dati
  • Popolazione e società
    • Anagrafe
    • Finanziamenti
    • Iscrizione a servizi
    • Servizi Sociali e della Comunità
    • Servizi di Certificazione e Autocertificazione
    • Servizi di avvisi e notifiche
    • Servizi di connettività pubblica
    • Servizi per la viabilità
  • Regioni e città
    • Portali del cittadino
    • Visure
    • controllo e consultazione dati
  • Salute
    • Anagrafe
    • Fascicolo Sanitario Elettronico
    • Servizi INAIL
    • Servizi INPS
    • Servizi Sanitari
    • Visure
    • Controllo e consultazione dati
  • Scienza e tecnologia
    • Servizi INAIL
  • Trasporti
    • Invio e richiesta documenti
    • Servizi INAIL
    • Servizi di Certificazione e Autocertificazione
    • Utilità

Chi sono gli identity provider nello SPID?

Gli attori che possono assumere il ruolo di Identity Provider sono molteplici (banche, operatori di telefonia mobile, certification authority, fornitori di soluzioni IT) e giocano un ruolo fondamentale nel decretare il successo del sistema perché portano in “dote” allo SPID il proprio bacino di utenti potenziali. Ad oggi, maggio 2019, sono nove gli Identity Provider che hanno richiesto e ottenuto la certificazione da parte dell’AgID: Aruba, Infocert, Intesa (Gruppo Ibm), Lepida, PosteItaliane (PosteID), SielteID, Telecom Italia Trust Technologies, Namirial, Register.it.

La condizione ottimale è che il numero di Identity provider sia sufficientemente elevato per raggiungere il maggior numero di utenti, e contemporaneamente limitato per minimizzare il numero di relazioni tra Service Provider e Identity Provider.

È importante sottolineare che per gli Identity Provider gli investimenti sono certi, mentre i ricavi un po’ meno certi. Lato investimenti, gli Identity Provider devono configurare il sistema seguendo le indicazioni dell’AgID. Lato ricavi, hanno due fonti di remunerazione: dagli utenti (dopo due anni il servizio potrà essere a pagamento in particolare per i servizi al terzo livello); dai Service Provider privati (qualsiasi azienda che aderirà a SPID pagherà gli Identity Provider per i servizi forniti), mentre per le Pubbliche amministrazioni il servizio sarà gratuito.

Quali Service Provider (Pubbliche Amministrazioni e attori privati) sono già attivi?

Le Pubbliche Amministrazioni sono un attore fondamentale per la diffusione del Sistema Pubblico di Identità Digitale e sarebbero state obbligate ad aderire a SPID entro la fine del 2017 (ma senza sanzioni). Sono 4 mila quelle attive a maggio 2019, tuttavia sono poche quelle che hanno scelto SPID come metodo esclusivo per riconoscere nuovi utenti. Solo le PA che non avevano ancora investito in sistemi di identificazione esistenti si stanno infatti affidando a SPID come metodo esclusivo per riconoscere i cittadini, mentre le altre stanno affiancando SPID ai metodi di riconoscimento “tradizionali” già attivi.

Invece, non vi sono ancora Service Provider privati che hanno scelto di aderire a SPID, ad eccezione di Lottomatica che però lo usa solo per servizi ai tabaccai (non al pubblico).

fonte (www.agendadigitale.eu)