uomo guida con due mani al volante

Patente scaduta: cosa bisogna fare

In News by Staff

La patente di guida italiana è un documento personale, ovvero una autorizzazione amministrativa della Repubblica italiana, il cui possesso è necessario al fine di condurre veicoli a motore su strade pubbliche . Essa viene rilasciata una volta accertati i requisiti psicofisici, morali e attitudinali della persona. Attualmente la patente di guida italiana è rilasciata nel formato “patente di guida europea”, adottato dai Paesi dell’Unione europea allo scopo di rendere omogenee le informazioni contenute nel documento.

La disciplina sulle patenti di guida è contenuta nell’art. 116 del codice della strada. L’attuale normativa ha avuto l’ultima modifica con il Decreto Ministeriale del 29/03/1999, con il quale l’Italia si allinea alla direttiva comunitaria n° 91/439/CEE.

La durata di validità della licenza di guida varia in base alla fascia di età del patentato:

  •     fino a 50 anni la patente ha una validità di 10 anni;
  •     tra i 51 e i 70 anni la licenza di guida ha una validità di 5 anni;
  •     tra i 71 e gli 80 anni la patente ha una validità di 3 anni;
  •     al superamento degli 80 anni la validità della licenza di guida scende a 2 anni.

Cosa fare alla sua scadenza?

Il documento di autorizzazione alla guida può essere rinnovato già 4 mesi prima della sua scadenza. Per il rinnovo si può:

  • Andare agli uffici della Motorizzazione Civile.
  • Andare alla ASL di appartenenza.
  • Recarsi in un’agenzia di pratiche auto o in una scuola guida (consigliato).

In seguito:

  • Ci si sottopone ad un esame optometrico atto a verificare l’integrità della vista.
  • Si verificano eventuali prescrizioni mediche, come l’uso di lenti alla guida.
  • Il medico verificherà se si è in possesso di tutti i requisiti psicofisici indispensabili per una guida sicura.

Il documento provvisorio

Viene rilasciato un apposito documento provvisorio che consente la guida fino al ricevimento della nuova licenza.

il “documento sostitutivo alla guida” autorizza a guidare, anche se la patente è scaduta, su tutto il territorio nazionale.

Il documento sostitutivo NON AUTORIZZA a guidare all’estero.

Patente Scaduta: le sanzioni

La guida con patente scaduta è un illecito (violazione alle norme del Codice della Strada) e come tale conduce a delle sanzioni.

Secondo il Codice della Strada la guida con patente scaduta porta ad una sanzione amministrativa corrispondente ad una somma che può andare da 155 euro a 624 euro.

Alla violazione consegue la sanzione amministrativa accessoria del ritiro della patente, del certificato di abilitazione professionale di tipo KA o KB o della carta di qualificazione del conducente, rilasciata ad un conducente titolare di patente di guida emessa da altro Stato secondo le norme del capo I, sezione II, del titolo VI.

Al conducente titolare di patente di guida italiana che, nell’esercizio dell’attività professionale di autotrasporto per la quale è richiesta l’abilitazione di cui all’articolo 116, comma 11, guida con tale abilitazione scaduta, si applicano le sanzioni di cui all’articolo 216, comma 6 del Codice della Strada.

Dopo che la patente viene ritirata il guidatore avrà a disposizione 10 giorni per effettuare la visita medica e per procedere al rinnovo della patente.

In caso di incidente con patente scaduta, l’assicurazione potrebbe non rispondere completamente dei danni. Alcune compagnie, infatti, nei contratti di assicurazione, prevedono chiaramente un limite di responsabilità qualora il guidatore non fosse abilitato alla guida, ed è il caso di guida senza patente o patente scaduta.